Protocollo COVID-19

COVID-19

Indicazioni per la tutela della salute negli ambienti di lavoro

 

Protocollo COVID-19

Lo scopo dei presenti documenti è indicare gli accorgimenti necessari che devono essere adottati per prevenire potenziali fonti/fattori di rischio e ottenere condizioni di lavoro tali da tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori, anche se il rischio di esposizione a Coronavirus Sars Cov 2 (COVID-19) non rappresenta un rischio proprio specifico dell’attività lavorativa. Fondazione Luigi Clerici ha, inoltre, scelto di integrare i propri DVR con tutti i protocolli, generali e specifici, previsti.

I documenti si soffermano sulle diverse misure di prevenzione, che possono essere adottate in base agli scenari lavorativi ipotizzabili. Il rischio da agenti biologici deve essere contestualizzato “durante l’attività lavorativa” dell’organizzazione, e non può essere oggetto di generalizzazione per tutte le attività lavorative, o tutte le “mansioni” di una attività lavorativa. Pertanto bisogna concentrare l’attenzione per tutto ciò che può essere “veicolo per il virus” durante l’attività lavorativa che viene svolta all’interno o all’esterno del perimetro aziendale.

È possibile ridurre il rischio di infezione, proteggendo se stessi e gli altri, seguendo le principali norme di igiene, collaborando all’attuazione delle misure di isolamento e quarantena in caso di contagio, seguendo le indicazioni delle autorità sanitarie.

Qui di seguito sono pubblicati il protocollo generale e specifici dei singoli servizi. Si ricorda, inoltre, che la collaborazione e il rispetto del presente protocollo, da parte di tutti, è fondamentale per evitare il diffondersi del virus

  • Scarica il PATTO DI CORRESPONSABILITA’
  • Scarica il PROTOCOLLO DI SICUREZZA

DEFINIZIONE CONTATTO STRETTO

Permanenza in ambiente per chiuso per almeno 15 minuti, senza mascherina e senza distanziamento (es. consumare cibi, dormire, viaggiare in auto, conversare, ecc.)

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie definisce contatto stretto:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti e senza mascherina;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri e senza mascherina.

Sintomi più comuni nei bambini (da Rapporto ISS n.58/2020, ECDC 31 luglio 2020)

  • Febbre ≥37.5° C
  • Tosse secca stizzosa
  • Raffreddore: naso chiuso, secrezioni nasali chiare sierose o giallognole mucose, tosse, starnuti, cefalea, irrequietezza notturna; Diarrea o sintomi gastrointestinali (vomito, diarrea con almeno tre scariche liquide o non formate )
  • Rinite acuta – da non intendersi come “nasino che cola”
  • Congiuntivite
  • Faringodinia, dispnea, mialgia
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